sabato 17 marzo 2012

17 Marzo: Chiediamo Verità

Oggi è il 17 Marzo, giorno dell'unità d'Italia. L'anno scorso, in tutta Italia, la gente scendeva nelle strade con le bandierine italiane, a festeggiare l'evento; tutto ciò avveniva soprattutto da Roma in su, mentre al Sud la festa non è stata celebrata granchè, anzi sono stati effettuati atti di commemorazione delle vittime durante la guerra del 1861 e anni successivi. Dai libri di storia sono stati infatti cancellati tutti coloro i quali sono stati uccisi durante la guerra di unificazione (circa 700 mila meridionali); sono stati dimenticati i metodi barbari con cui l'esercito piemontese saccheggiava le case dei poveri contadini; sono stati dimenticati i lager e tutti i sopprussi dell'esercito guidato da Garibaldi e company.
Per fare un semplice esempio, collegare Fenestrelle ad un lager per meridionali è difficile, se non impossibile. La mancanza di conoscenza rappresenta una debolezza, una forte debolezza per tutti noi meridionali. E' quindi importante intraprendere un percorso

Tutto ciò è stato dimenticato, in favore di una unità quasi fittizia, a tratti inesistente. E' evidente il divario economico enorme fra Nord e Sud; gli insulti bipartizan fra settentrionali e meridionali; etc. etc.
Questo contrasto non avrà mai fine, soprattutto se lo Stato centrale non fa un ammissione di colpa, ovvero ammettere le colpe di una guerra che nel 1860 causò solo danni al Sud, un territorio che risente tutt'oggi del coloniasmo piemontese senza criterio che ha distrutto cuore ed anima di questo territorio.

Credo che oggi si debba mettere a disposizione la verità a tutti. Dobbiamo fare della conoscenza il mezzo per ristabilire una verità storica ormai persa.
L'anno scorso ho lottato insieme a centinaia di siciliani per avere pubblica la verità, per rendere pubblica la volontà dei siciliani.

Verità, è solo questo che vogliamo, verità.
17 Marzo, Io non festeggio. Commemoro!
Pietro Minardi

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